-
Sono italiane le fiabe più antiche. Pubblicate nel Cinquecento a Venezia e nel Seicento a Napoli, vi hanno attinto grandi narratori come Perrault e i Fratelli Grimm. Attingere a questo patrimonio significa far tesoro dell’eredità del passato, la cui memoria forma un ponte verso il futuro. Raccontare fiabe è ancora, come sempre, un atto d’amore. -
Lettere a Lucilio di Seneca è un’opera senza tempo che raccoglie 124 epistole indirizzate al giovane Lucilio, ma in realtà rivolte a tutti noi. Queste lettere, composte nell’ultima fase della vita dell’autore, offrono consigli pratici ed etici su come vivere in modo saggio e sereno, secondo i principi dello stoicismo.

