Descrizione
Le fiabe più antiche sono italiane: pubblicate nel Cinquecento e nel Seicento, sono state la fonte di Perrault e dei Fratelli Grimm. Altrettanto ricco è il nostro patrimonio popolare raccolto sul campo fra Otto e Novecento, dal quale Calvino ha tratto le sue Fiabe italiane. Con la collana “Fiabe antiche e popolari d’Italia” ci proponiamo di divulgare questo patrimonio, affiancando ai testi dialettali di ogni regione una nuova traduzione. Le fiabe – letterarie e popolari – che si sono formate nel corpo a corpo con popoli colonizzatori e colonizzati, sono insuperabili per pregnanza, varietà di motivi e potenza narrativa. Vero nutrimento per la mente di chi cresce, incantano come in passato, anche le nuove generazioni.
Toscana
Questo volume contiene fiabe antiche e popolari senza traduzioni a fronte, unico nella collana: le fiabe raccolta in Toscana sono comprensibili per tutti gli italiani, come il grande capolavoro di Collodi. Insieme alla Sicilia, la Toscana è la regione più ricca di raccolte, particolarmente belle, scritte anche da insigni studiosi non toscani, come il napoletano Vittorio Imbriani e il siciliano Giuseppe Pitrè. Vi si trova l’ironia lieve e arguta di Collodi, che prima di dar vita a Pinocchio tradusse le fiabe francesi da par suo. Se il francese Perrault conclude il Gatto con gli Stivali esortando i giovani ad aver fiducia nel grande successo che si può ottenere col lavoro e l’ingegno, Collodi molto toscanamente aggiunge che questa morale è proprio adatta ai gatti e ai marchesi di Carabas.
L’autore
Informazioni aggiuntive
Autore | Adalinda Gasparini & Claudia Chellini |
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Anno edizione | 2020 |