Favole della Sardegna

Autore

Adalinda Gasparini & Claudia Chellini

Anno edizione

2020

Descrizione

Le fiabe più antiche sono italiane: pubblicate nel Cinquecento e nel Seicento, sono state la fonte di Perrault e dei Fratelli Grimm.
Altrettanto ricco è il nostro patrimonio popolare raccolto sul campo fra Otto e Novecento, dal quale Calvino ha tratto le sue Fiabe italiane. Le fiabe – letterarie e popolari – sono insuperabili per pregnanza, varietà di motivi e potenza narrativa. Vero nutrimento per la mente di chi cresce, incantano come in passato, anche le nuove generazioni.

Sardegna
Contos de fuchile – racconti da focolare -, con questo dolce nome che rievoca tutta la tiepida serenità delle lunghe serate famigliari passate accanto al paterno camino, da noi vengono chiamate le fiabe, le leggende e tutte le narrazioni favolose e meravigliose, smarrite nella nebbia di epoche diverse dalla nostra. Il popolo sardo, specialmente nelle montagne selvagge e negli altipiani desolati dove il paesaggio ha in se stesso qualcosa di misterioso e di leggendario, con le sue linee silenziose e deserte o con l’ombra intensa dei boschi dirupati, è seriamente immaginoso, pieno di superstizioni bizzarre e infinite. (Grazia Deledda)
Queste fiabe testimoniano della fantasia con la quale il narratore – e i suoi ascoltatori – hanno coltivato e tramandato la varietà delle parlate sarde, tra le quali sono vere e proprie perle le fiabe alloglotte, tabarchia e catalana, di comunità formate dai discendenti di antiche migrazioni di popoli che si rifugiarono in Sardegna, dove trovarono una nuova patria.

L’autore

Informazioni aggiuntive

Autore

Adalinda Gasparini & Claudia Chellini

Anno edizione

2020