Descrizione
Questo libro è un viaggio critico e affascinante nella retromania, nella nostalgia come sentimento collettivo e nella tendenza contemporanea a guardare indietro per dare senso al presente. Dal cinema alle serie TV, dalla televisione al costume, il revival non è solo una moda: è un sintomo. Un modo di abitare il tempo, di esorcizzare l’incertezza, di trasformare la memoria in prodotto culturale.
Con uno sguardo filosofico ma accessibile, l’autore intreccia analisi pop e teoria critica, dialogando con pensatori come Mark Fisher, Simon Reynolds, Fredric Jameson, Zygmunt Bauman e Jean Baudrillard, per interrogarsi su ciò che la nostalgia nasconde e su ciò che rivela. È il passato che ritorna o siamo noi a non riuscire più ad andare avanti?
Tra esempi iconici e riflessioni sul nostro immaginario collettivo, questo saggio parla a chi ama la cultura pop(olare) ma non si accontenta di consumarla. Un libro per chi sospetta che dietro l’estetica del “come una volta” si celi una domanda più profonda: che fine ha fatto il futuro?
L’autore
Informazioni aggiuntive
| Dimensioni | 133 × 197 cm |
|---|---|
| Anno edizione | 2026 |
| Autore | Edoardo Martinelli |
| Pagine | 176 |

